Mum's the word
- isabellaguerci

- Oct 5, 2024
- 2 min read
Updated: Oct 19
In inglese, come possiamo dire (simpaticamente) a qualcuno di “tenere la bocca chiusa"? Ma anche: cos’hanno in comune Quentin Tarantino e William Shakespeare? 😎
Negli ultimi mesi mi sono dedicata al ripasso di alcuni titoli di Tarantino (sì, ci sono volute parecchie ore 😅). Un divertissement... da cui però sono nati anche dei post utili (“Anvédi!” direte voi).
Il primo era dedicato a Kill Bill e all’espressione to be even/square. Nel secondo... potevo non citare Pulp Fiction?! L'espressione che ci interessa compare proprio durante la scena in copertina: Vincent Vega ha appena riportato a casa Mia, la moglie del boss Marsellus Wallace, dopo una seratina... movimentata — non voglio spoilerare, per chi (chi??) non avesse visto il film, ma qualcuno finisce in overdose e viene salvato in extremis con un’iniezione di adrenalina al cuore. E, visto che raccontare gli eventi della serata non gioverebbe a nessuno (soprattutto a Vincent), i due decidono di mantenere il segreto.
Le battute finali di questo (scarno) dialogo sono:
“I can keep a secret if you can” “Shake on it? Mum's the word?”
🚩 mum's the word = (idiom) to keep silent or quiet. Ecco come si può usare:
📝 The new partnership is almost finalized, but mum's the word for now.
📝 We’re building something groundbreaking, but mum's the word until it’s live!
Già… ma perché proprio “mum’s the word”? 🙄
📌 Mum è una parola del Middle English (ME), in circolazione dal XIV secolo col significato di “silenzioso”. Potrebbe derivare da mummer (a sua volta di origine latina, il nostro “mimo”), termine usato per indicare gli attori di strada che si esibivano senza parlare. Si trova già in diverse opere medievali, ma anche in Shakespeare, in Henry VI Part 2:
Seal up your lips, and give no words but mum; the business asketh* silent secrecy.
*-th è la desinenza della terza persona singolare in ME (originariamente scritta -eþ), che troviamo ancora agli albori del Modern English.
🎭 Comunque, non è solo l’espressione “mum’s the word” a legare Tarantino e Shakespeare — entrambi condividono un gusto evidente per il barbaro e il cruento. Non a caso, l'aggettivo "blood-soaked" viene comunemente impiegato per descrivere sia le pellicole del regista che le tragedie del Bardo: due esempi (veramente illustri) del genere splatter! 🩸
PS: non è ora di rivedere Pulp Fiction in lingua originale?! 🤓



