top of page

The Remains of the Day

  • 23 feb
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 7 mar

When you think of a great butler, he is bound, almost by definition, to be an Englishman.

Un modern classic a tutti gli effetti, con protagonista un uomo che ha fatto del proprio mestiere una missione di vita. Il racconto si apre nel luglio del 1956: un breve viaggio in auto nel Dorset diventa il pretesto per ripercorrere un’intera esistenza, a partire dagli anni Trenta, quando, all’apice della carriera, era primo maggiordomo a Darlington Hall, teatro di incontri segreti tra capi di Stato, nei quali si decideva il destino dell’Europa. 

Durante il viaggio — nello spazio, e soprattutto nel tempo — riemergono le scelte fatte (e quelle evitate), tra nostalgia e il rimpianto di un amore mai vissuto (né dichiarato).


TITLE: The Remains of the Day

AUTHOR: Kazuo Ishiguro

GENRE: historical novel

YEAR: 1989

DIFFICULTY (in the original): ⭐⭐⭐ (out of 5)


Il romanzo è un tributo alle virtù di un “great butler”: dignità, lealtà (anche verso un padrone, Lord Darlington, affascinato dal nazismo) e sacrificio. La frase in alto è tratta da una lunga riflessione di Mr. Stevens sulla sottile (ma netta) distinzione tra “manservant” (domestico maschio al servizio di una persona o famiglia) e “butler” (il più alto in grado, responsabile della gestione della casa e del personale):


It is sometimes said that butlers only truly exist in England. Other countries, whatever title is actually used, have only manservants. Continentals are unable to be butlers because they are as a breed incapable of that emotional restraint which only the English race is capable of […] it is for this reason that when you think of a great butler, he is bound, almost by definition, to be an Englishman.

📖 La storia è raccontata in prima persona da Mr. Stevens, in uno stile che riflette fedelmente i suoi tratti distintivi, di uomo e di professionista: formale, composto, impeccabile e… fuori dal tempo. Il libro vince il Booker Prize nell'anno della pubblicazione.


🎬 Nel 1993 arriva la straordinaria trasposizione cinematografica di James Ivory: Anthony Hopkins è un formidabile Mr. Stevens (il che gli varrà un BAFTA, strameritato), Emma Thompson una perfetta Miss Kenton.


E ora... ditemi che anche voi avete letto questo libro (o visto il film), e che vi ha lasciato addosso la stessa dolce malinconia che mi assale ogni volta che ne parlo 💔

 
 
bottom of page